Kartell Goes Taschen

Claudio Luti e Benedikt Taschen presentano

"Kartell: The Culture of Plastics"

“Kartell – The Culture of Plastics” è un excursus cronologico attraverso le innovazioni tecnologiche e le attività dell’azienda italiana leader mondiale nella produzione industriale di prodotti di design in materiali plastici, giunta ad oggi alla sua terza generazione.
A raccontarli in questo coffee table book, suddiviso per decenni, dagli anni ‘50 agli anni 2000, si alternano Silvana Annicchiarico, Gillo Dorfles, Chantal Hamaide, Marie-Laure Jousset, R. Craig Miller, Giovanni Odoni, Franca Sozzani e Deyan Sudjic, mentre le parole dell’attuale Presidente Claudio Luti, proprietario da oltre 20 anni e artefice del nuovo boom, sono state raccolte dai giornalisti Giulia Crivelli e Giovanni Odoni.

Kartell / The Culture Of Plastics
Elisa Storace, Hans Werner HolzwarthTaschen Edition, 2012
Hardcover 25 x 31,5 cm, 400 pages
Multilingual Edition: Italian, Portuguese, Spanish
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Un’industria del design di fama globale che fa rima con il concetto di “trasparenza” si racconta attraverso la propria nascita, la propria evoluzione, le sfide conquistate, l’incessante spinta alla ricerca e all’innovazione tecnologica, i suoi designer, i premi vinti (ben nove Premi Compasso D’Oro ADI più altri riconoscimenti internazionali), la distribuzione mondiale, ma soprattutto tramite i suoi prodotti-icona, presenti nelle case di tutto il mondo, in scatti storici e d’archivio, annunci e visual, con didascalie dettagliate sulle innovazioni tecnologiche che svelano la storia di una società che ci ha educato alla cultura delle materie plastiche.

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Come afferma Claudio Luti nell’introduzione del volume: “Fare un libro su Kartell è molto più che concepire un libro di design: parlare di Kartell vuol dire, infatti, parlare di una famiglia, di una città, e dell’idea pionieristica che scoprì, grazie a un nuovo materiale, la Cultura della Plastica”.
“Kartell – The Culture of Plastics” è disponibile in sei lingue, raccolte in due edizioni: la prima in italiano, spagnolo e portoghese, la seconda in inglese, francese e tedesco.